Le tre opere presentate nel disco sono firmate da tre autori che hanno giocato un ruolo significativo nella musica hollywoodiana, eppure sono in pochi a conoscerne la produzione concertistica, ben più prestigiosa delle celeberrime colonne sonore. Va infatti ricordato che molti dei compositori di Hollywood si formarono alla scuola di autori europei emigrati negli Stati Uniti a causa della persecuzione nazista. Tra questi spiccano Erich Wolfgang Korngold e Miklós Rózsa i quali contribuirono a creare una scuola compositiva di alto profilo, da cui nacquero numerosi autori che poi si affermarono nel mondo delle colonne sonore. Tuttavia, la produzione extra-cinematografica di questi autori risulta, spesso, di maggior prestigio e di non secondario interesse nella loro carriera. Il Concerto per flauto di Williams, ad esempio, è un’opera di ampio respiro, composta nel 1969. All’epoca della stesura, pur essendo già ben avviato nel settore televisivo, Williams coltivava precise ambizioni concertistiche e cavalcava, con rigorosa misura, il gusto sperimentale dell’epoca, costruendo una struttura in tre movimenti, il cui primo, in forma sonata, viene svolto con un linguaggio che si pone al crocevia tra Stravinsky e Ligeti. Il disco include anche l’Essay for Strings del 1965, anch’esso di gusto vagamente stravinskiano. Il brano fu molto stimato da André Previn, il quale lo eseguì a più riprese offrendo un importante impulso alla carriera di Williams. Più dibattuta appare la scelta riservata a uno dei vertici della produzione cameristica di Herrmann. I Souvenirs de Voyage per clarinetto e quartetto d’archi del 1967, sono presentati in una versione per clarinetto e archi di Hans Sørensen del 2021, la quale tuttavia non aggiunge nulla di nuovo rispetto alla versione originale. Chiude il programma il Quintetto per fiati di Friedhofer del 1973, in prima registrazione mondiale, un’opera di grande equilibrio e raffinatezza formale, i cui movimenti sfoggiano una grande varietà di scrittura per fiati, ricca di contrappunti e dialoghi, in una sorta di suite, dai movimenti ben caratterizzati, che alternano momenti lirici ad altri più ritmati e vivaci.

John Williams (n. 1932) - Bernard Herrmann (1911-1975) - Hugo Friedhofer (1901-1981)
Flute Concerto (1969) - Souvenirs de Voyage (1967) - Quintetto per fiati – Suite per 5 fiati (1973)
Jin Ta, flauto; Ma Yue, clarinetto; Rachel Walker, oboe; Christopher Wickert, fagotto; Marc-Antoine Robillard, corno; Singapore Symphony Orchestra, Darrel Ang, Joshua Tan

5 & 6 agosto 2020 Esplanade Concert Hall (Essay for Strings); 21 & 22 settembre 2020 Esplanade Concert Hall (Flute Concerto); 22 & 23 settembre 2020 Esplanade Concert Hall (Wind Quintet); 17 & 18 settembre 2020 Victoria Concert Hall, Singapore (Souvenirs de Voyage). Durata: 61’48”. Pentatone PTC: 5187528 (2026)

Fonti