Il fotografo americano Steve McCurry torna in Umbria con un progetto che unisce ricerca, formazione e narrazione del territorio. Dal 30 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia ospita la mostra La fotografia comincia dall’attenzione, nata dal workshop che McCurry ha condotto tra Perugia e diversi luoghi della regione.

L’esposizione si apre con le opere realizzate dai nove partecipanti al laboratorio, sette fotografi professionisti e due studenti dell’Accademia, selezionati attraverso un concorso. Al piano terra del Palazzo Vannucci, le immagini raccontano la ricerca sul campo e il confronto tra diverse sensibilità intorno a un tema complesso: la spiritualità contemporanea.

Nella visione di McCurry, la spiritualità non coincide esclusivamente con l’esperienza religiosa. Il fotografo la interpreta come una dimensione che attraversa la vita quotidiana, il rapporto con la natura, la memoria dei luoghi e delle comunità. Il titolo del progetto, La fotografia comincia dall’attenzione, sintetizza il metodo condiviso durante il workshop: osservare prima di scattare, sviluppare una consapevolezza dello sguardo e costruire una relazione con i soggetti, rispettandone tempi e modi di incontro.

Il percorso espositivo prosegue nella Pinacoteca dell’Accademia, dove sono presentate trenta fotografie inedite realizzate dallo stesso McCurry durante la residenza in Umbria. Le immagini costituiscono una lettura personale del territorio, costruita attraverso dettagli, incontri e atmosfere più che attraverso grandi vedute paesaggistiche.

La mostra si inserisce in un progetto più ampio di collaborazione tra McCurry e l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci”, che ha coinvolto anche il territorio regionale e diverse realtà locali. L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Accademia e sostenuta dalla Regione Umbria, con la direzione creativa dello stesso McCurry e la curatela di Paul Henry Robb.

La mostra sarà inaugurata il 29 ottobre alla presenza di Steve McCurry, che presenterà al pubblico il progetto, il workshop e il volume Fotografie, edito da Skira, che documenta il percorso creativo sviluppato in Umbria.

Il progetto si distingue per la scelta di affiancare alla produzione di nuove immagini una dimensione educativa e laboratoriale. La fotografia diventa così uno strumento di esplorazione del territorio e, allo stesso tempo, di formazione di uno sguardo capace di intrecciare presente e memoria.

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