Al Palazzetto Bru Zane si conclude il 29 ottobre il festival “Grandval, una nobile all’avanguardia”, con il concerto “IL SALOTTO DI GRANDVAL”. A chiudere il ciclo di concerti dedicati a Clémence de Grandval saranno il violino di Raphaëlle Moreau e il pianoforte di David Kadouch, che eseguiranno le Deux Pièces pour violon et piano e la Sonate pour violon et piano en sol mineur della nobildonna francese insieme alla Sonate pour violon et piano en do majeur di Reynaldo Hahn.

Il festival ha messo in luce la figura di Clémence de Grandval tramite l’esecuzione delle sue opere e il confronto con altri autori francesi, ma anche tramite approfondimenti e conferenze. In questo contesto, Giovanni Bietti ha tenuto una conferenza dal titolo “Tra salotto e sala da concerto”, in cui ha raccontato l’importanza del salotto nella sua carriera.

Grandval costruì infatti la sua fama nei salotti parigini, dove eseguiva le sue composizioni per l’alta società, per poi approdare sui palcoscenici più importanti di Parigi e d’Europa. Un percorso simile fu intrapreso da Reynaldo Hahn, che nei salotti parigini riuscì a guadagnarsi un posto nelle scene liriche e a farsi un nome nella capitale francese. Il festival si conclude così nel segno del salotto, con due musicisti che secondo la critica sono rivelazioni nel panorama musicale attuale, che portano a Venezia la musica di due compositori che proprio nei salotti parigini hanno trovato il loro trampolino di lancio.

La Sonata di Reynaldo Hahn fu eseguita per la prima volta il 3 dicembre 1926, e fu descritta da Le Ménestrel come “un piccolo capolavoro di equilibrio, concisione ed eleganza”. La sonata è un dialogo tra i due strumenti, che si completano e si seguono senza mai entrare in conflitto violento; il primo movimento è ispirato a Fauré, mentre il secondo è più vivace e umoristico, con lo strumento che sembra rincorrere l’altro.

Le Deux Pièces di Clémence de Grandval, pubblicate nel 1882, rappresentano un periodo fecondo della produzione cameristica dell’autrice, le cui composizioni venivano eseguite regolarmente alla Société Nationale de Musique.

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